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CASA SEBASTIANO: UN GIOIELLO DI QUALITÀ CHE SI TINGE DI AZZURRO

 

Domenica 2 aprile 2017, nella decima giornata mondiale della consapevolezza sull’autismo, Casa Sebastiano ha ufficialmente aperto le sue porte a un mondo che ha bisogno sempre più di essere conosciuto, compreso e condiviso. Per guardare insieme al futuro verso un orizzonte luminoso. In moltissimi (oltre 1500 i presenti) hanno varcato la soglia di Casa Sebastiano, a Coredo, nel Comune di Predaia in Val di Non, dove è avvenuto il taglio del nastro del più avanzato centro d’Europa per i disturbi dello spettro autistico, voluto fortemente dalla Fondazione Trentina per l’Autismo.

 

Il centro avrà due importanti obiettivi, in primis quello di sostenere le famiglie che sono l’anello più debole della catena, e, in secondo luogo, inserire l’autistico in un percorso di vita diverso. Casa “Sebastiano” è quindi destinata alla residenzialità, riabilitazione e al trattamento sociale e sanitario, ma anche alla formazione di operatori specializzati. Offrirà risposte ai bisogni dei soggetti con autismo e alle loro famiglie: uno spazio diurno con percorsi educativi individualizzati per rinforzare le competenze cognitive, comunicative e relazionali attraverso attività ludiche, ricreative e sportive; uno spazio residenziale di sollievo con programmi di attività strutturati e personalizzati dove sperimentare e consolidare autonomie personali di vario genere.

 

Molteplici le attività previste, tra le quali sarà sicuramente possibile trovare le proprie preferite:

- laboratorio di cucina, di falegnameria, di pittura e arte, musicoterapia, attività di fattoria con la cura di animali, pet terapy, coltivazione di ortaggi ed educazione ambientale, laboratorio di attività motoria, inserimento protetto in contesti lavorativi del territorio.

 

Tutte queste iniziative serviranno naturalmente a sostenere Casa Sebastiano partendo da un semplice sillogismo ripetuto spesso dal presidente della Fondazione Trentina per l’autismo, «i progetti sociali devono piano piano sostenersi da soli per non pesare sempre sulle casse pubbliche». L’innovativa tecnologia si avvale di un sistema di proiezioni interattive su pavimento e pareti, che produce immagini e suoni sensibili al movimento con software di oltre 300 applicazioni personalizzabili e sistema luminoso a LED per la cromoterapia.

 

La struttura ha ottenuto la certificazione di qualità e sostenibilità per le costruzioni in legno “ARCA Platinum” per ciascuna fase di realizzazione, è collegata al servizio di teleriscaldamento integrato dall’uso di energia alternativa solare, geotermica e fotovoltaico, recupero dell’acqua piovana per i lavaggi esterni e l’irrigazione dei giardini. Il contenimento energetico passivo realizzato con le strutture in legno delle facciate e delle coperture e con una gestione coerente degli impianti consentiranno un consumo inferiore ai 30 kwh/mq annui per l’intera costruzione, ottenendo quindi la Classe Energetica A.

 

Per ulteriori dettagli sulla Fondazione Trentina per l'Autismo Onlus:

https://www.fondazionetrentinaautismo.it/it/